Vaccinare il prorpio gatto deve essere consideranto importante quanto per gli uomini e l'American Association of Feline Practitioners ha realizzato la guida alle vaccinazioni dei gatti, dividendole per grado di importanza:
- necessaria ("core", consigliato a tutti i gatti),
- non necessaria ("noncore", consigliato solo in alcuni casi, come età, razza stato di salute e stile di vita)
- generalmente non raccomandata.
La raccomandazione che viene fatta ai proprietari dei gatti è rivolta ai vaccini pericolosi, contenenti coadiuvanti o additivi che possono caudare la formazione di sarcomi.
Panleukopenia (necessaria)
Simile al canine parvovirus, questa malattia virale altamente contagiosa colpisce principalmente i cuccioli, attaccando e distruggendo le cellule bianche del sangue.
Come per tutti i principali vaccini, si raccomanda di rivaccinare il gatto adulto ogni tre anni.
Rinotracheite (necessaria)
Informalmente noto come herpes virale felino, questo virus colpisce il naso, seno paranasale, occhi, gola e trachea. Gli starnuti gravi sono il sintomo ed i cuccioli sono i più a rischio. Un volta che il gatto è infettato può diventare vettore del virus e può essere colpito nuovamente (di solito non in maniera grave).
Calicivirus (necessaria)
Altro agente patogeno altamente infettivo che provoca infezioni alle vie respiratorie superiori.
I sintomi possono assomigliare alla testa fredda per gli uomini, talvolta disidratazione, polmonite e zoppia. Come con la rinotracheite, una volta infettati i gatti possono diventare portatori cronici.
Rabbia (necessaria)
Secondo l'American Veterinary Medical Association i casi di rabbia nei gatti sono alti rispetto ad altri animali domestici e per la maggiorparte si indica la necessità di eseguire il vaccino ogni tre anni.
Per i proprietari preoccupati per il pericolo di sarcoma esiste l'opzione di un ricombinante che deve essere somministrato ogni anno.
Leucemia felina (non necessaria)
La AAFP non mette a disposizine il vaccino per tutti i gatti, in particolare per quelli che vivono in casa e non hanno alcuna esposizione all'aperto. Questo vaccino non lo si consiglia a tutti i cuccioli.
Chlamydia (non necessaria)
Altro virus che colpisce le vie riespiratorie, il vaccino non è raccomandato a meno che il gatto si trovi in una situazione ambientale ad alto rischio.
Bordetella (non necessaria)
Virus che colpisce le vie basse dell'apparato respiratorio ed in genere sono i cuccioli i maggiori esposti, più raramente gli adulti.
A meno che un giovane gatto sia in uno stato di rischio a contatto con altri felini, il vaccino non è necessario.
Virus dell'immunodeficienza felina - FIV (non necessaria)
I gatti che vivono all'esterno sono quelli a più ad alto rischio di FIV, in quanto è trasmissibile attraverso il morso durante i combattimenti. La vaccinazione non è sicura in quanto non previene necessariamente l'infezione, dato che non copre tutti i ceppi della FIV, e potrebbe comportare la comparsa di tumori.
Peritonite (generalmente non raccomandata)
Causata da alcuni ceppi di coronavirus felini, questa malattia virale non causa sintomi nella maggior parte dei gatti. Tuttavia, una piccola percentuale può sviluppare il FIP virus, che si traduce in un'intensa reazione infiammatoria fatale nell'addome, ai reni od al cervello.
Detto questo, la FIP non è una malattia altamente contagiosa, è relativamente rara, e l'efficacia del vaccino è un oggetto di alcune polemiche.
Comunque, il suo tasso di incidenza è di circa 1 su 5.000 per le famiglie con uno o due gatti.
Giardia (generalmente non raccomandata)
Come per i cani, il vaccino per la Giarda non cancella la possibilità di comparsa del parassita, riduce solamente la capacità di diffonderlo. Inoltre, si tratta di un vaccino con organismo morto e può dare origine a sarcomi.
Scarica le Linee Guida dell'AAFP - American Association of Feline Practitioners
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Fonte: newsday.com
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