Grazie al microchip il gatto torna a casa dopo 13 anni
California - Un microchip inserito a George nel 1992, un gatto di Santa Rosa (California), ha permesso ai legittimi proprietari di vederlo tornare a casa dopo 13 anni, quando le speranze di ritrovarlo erano oramai svanite.
Il gatto, vistosamente dimagrito e con una infezione parassitaria è già sotto le cure suoi padroni, Frank e Melinda Merlin.
Il piccolo investimento economico richiesto per inserire un microchip, grande come un chicco di riso, permette di reperire tutte le infomazioni relative all'animale che lo porta.
Nella storia di George ha permesso allo staff del Sonoma County Animal Care and Control di sapere a chi apparteneva e contattare immediatamente la sua famiglia.
"Questo è stato il frutto di una serie di circostanze furtunate" afferma il padrone Frank ed afferma che se il gatto non avesse avuto il microchip "sarebbe stato sopresso nel giro di un giorno, forse due".
Maria Metzner, una dipendente della AVID, produttrice del microchip presente in George, ha affermato che più di 25 milioni di loro microchip sono stati messi in animali domestici, ed ogni giorno consentono di restituire gli animali persi alle proprie famiglie.
Maria aveva letto in Internet la storia di George, affermando che il caso è veramente fortuito e ritiene che sia uno dei primi casi che un microchip inserito in un gatto lo abbia portato a casa dopo quasi 14 anni di assenza.
Casi simili al gatto George sono capitati, come quello che abbiamo recensito nel Luglio del 2007, dove un gatto era stato ritrovato in Inghilterra dopo 10 anni dalla scomparsa sempre grazie al microchip che portava.
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Admin
Fonte: PressDemocrat.com
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